Acquistare diamanti usati, quali semplici regole per non sbagliare

In occasioni speciali, come ad esempio il fidanzamento, il matrimonio oppure la nascita del primo figlio, può nascere il desiderio di regalare alla propria compagna un gioiello speciale, con una pietra preziosa incastonata. Magari si può pensare di acquistare diamanti usati per la realizzazione di questo dono, al fine di contenere le spese.
Ma come fare per comprare una pietra preziosa di qualità e valore senza il timore di incorrere in fregature? La risposta è semplice: seguendo queste semplici regole per essere certi di non sbagliare.

Rivolgersi ad esperti professionisti del settore

Il primo passo da fare per acquistare diamanti usati è quello di individuare l’operatore giusto al quale rivolgersi. Il consiglio è quello di scegliere, quando è possibile, un laboratorio di gemmologia perché è una realtà più seria e in grado di offrire una varietà di pietre tale da individuare anche quella che possa soddisfare le esigenze del cliente. Un nome di riferimento in tal senso è quello di IGR Diamanti Roma che da anni opera in questo settore ed è un punto di riferimento per clienti privati ed operatori di settore che lavorano nel Lazio.
Perché è così importante rivolgersi ad operatori professionali? Soprattutto perché, prima di acquistare una pietra, è necessario che il diamante venga attentamente valutato per stabilirne il valore reale. IGR Diamanti Roma in tal senso riesce ad offrire dei servizi molto completi, in grado di cogliere le caratteristiche delle pietre in ogni sua sfaccettatura.

Richiedere una perizia gemmologica

A che cosa serve la perizia gemmologica e perché è così importante? Innanzitutto a meno che non si decida di acquistare diamanti in blister, magari già certificati, la perizia di una gemma serve per quantificarne il vero valore. Si tratta di un’operazione indispensabile non solo per l’azienda che vende la pietra, al fine di prezzarla nel modo giusto, ma è una tutela anche per il cliente finale che, in questo modo, può avere la certezza di acquistare una pietra che sia in linea con il prezzo pagato. Per questo motivo è fondamentale che la perizia gemmologica venga eseguita prima di ogni compravendita, così da rendere questa operazione serena per entrambe le parti. Attenzione, però: non tutte le perizie hanno lo stesso valore ma solo quelle che seguono l’iter ben specifico che viene indicato dal manuale redatto dal Collegio italiano Gemmologi.

Verificare che la perizia segua l’iter giusto

Secondo le indicazioni fornite dagli esperti, la perizia gemmologica deve seguire dei passaggi ben precisi. Il primo passo è quello di separare la pietra dalla sua montatura, altrimenti non si può analizzare con precisione da tutti i punti di vista per riuscire a verificarne davvero il valore. Poi il diamante va pulito, possibilmente sfruttando la tecnica degli ultrasuono, così da accertarsi che ogni minimo granello di polvere venga eliminato e non infici il risultato finale dell’analisi. Infine si deve passare ad esami più dettagliati che servono non solo a valutare l’originalità della pietra ma anche le caratteristiche specifiche. In particolare si usa la tecnica della fluorescenza, si valuta il colore, si determina la purezza della pietra con delle speciali lenti di ingrandimento che riescono ad amplificare fino a dieci volte ogni caratteristica.

Pretendere un’offerta scritta

Una volta che tutti questi passaggi sono stati correttamente eseguiti, i gemmologi esperti di IGR Diamanti Roma sono in grado di effettuare una valutazione precisa della purezza della pietra e del suo valore finale. A questo punto al cliente viene presentata una proposta scritta, sia di acquisto che di vendita, che l’utente è libero di accettare o meno. Al termine della perizia gemmologica, però, il cliente può chiedere anche di effettuare sulla pietra ulteriori lavori. Ad esempio, la pietra scelta può essere incastonata in un gioiello, anche su disegno stesso del cliente che così potrà ottenere un prodotto artigianale in grado di fare breccia nel cuore di chi lo riceverà. La stessa procedura di perizia, però, può essere effettuata anche se si desidera acquistare gioielli in blister per effettuare un investimento economico.

Valutare l’eventuale esigenza della certificazione del diamante

Al termine della perizia gemmologica, soprattutto se i diamanti usati sono acquistati per investimento, può essere utile richiedere ad IGR Roma il rilascio della certificazione della pietra. In che cosa consiste? Si tratta di un documento che viene definito dagli esperti il documento di identità del diamante. Questa documentazione contiene tutti i particolari della pietra ed ha valore legale perché può essere rilasciato solo dagli enti che sono autorizzati a questa operazione, proprio come IGR Diamanti Roma. Grazie alla certificazione, la pietra acquista un maggiore valore perché una realtà seria e certificata mette nero su bianco le caratteristiche principali della pietra. Di solito il documento viene richiesto nel caso in cui la pietra sia scelta come investimento ma in realtà può essere un plus in più per ogni diamante, anche quello che viene incastonato in un gioiello.