5 motivi per rivolgersi ai compro oro

vendere ai compro oroHai dei gioielli in oro o argento che non usi o dei quali vuoi liberarti perché sono legati a ricordi di un passato che vuoi dimenticare, o semplicemente desideri rinnovare il tuo assortimento di monili senza incidere sul tuo budget, magari ricavando quanto basta anche per pagare quella spesa improvvisa che proprio non ci voleva?
Qualunque sia la ragione che ti muove, il mercato dei preziosi usati può rispondere alle tue esigenze e farti guadagnare in poco tempo e in modo del tutto legale, semplicemente vendendo i tuoi gioielli usati.

Se ancora ti resta qualche dubbio, continua nella lettura e scopri insieme a noi 5 buoni motivi per rivolgersi ad un compro oro o ad un banco metalli.

1 – La prima e più importante ragione è che si tratta di esercenti molto affidabili.
Se in passato questo settore era stato oscurato da una cattiva nomea, che lo voleva in qualche misura coinvolto con losche questioni di riciclaggio, il crescente interessamento da parte delle autorità e l’ingresso sul mercato di nuovi soggetti, permette oggi di guardare ai commercianti di oro usato con altri occhi.
I banco metalli, che commerciano anche in materiali preziosi per così dire “di scarto”, volti alla fusione o all’investimento, sono soggetti al controllo diretto della Banca d’Italia, presso la quale si accreditano quali Operatori Professionali in Oro.
I compro oro puri, quelli che per intenderci si occupano dell’acquisto dell’oro dai privati, pur non avendo la suddetta qualifica (e gli obblighi di comunicazione connessi), sono tenuti al rispetto della normativa antiriciclaggio e sottoposti dalle autorità competenti alle verifiche del caso.
Per altro, la buona reputazione rinnovata, si deve anche all’ingresso sul mercato di brand nazionali o internazionali di chiara fama, capaci di fornire ai propri clienti alti standard qualitativi.

2 – Grazie alle condizioni che abbiamo appena considerato, i compro oro e banco metalli sono ormai diffusi in modo capillare su tutto il territorio nazionale, con una particolare concentrazione in quelle aree urbane in cui vi è un’alta concentrazione di persone e commerci.
Basta una semplice ricerca per verificare il negozio più vicino: pur mantenendo accentrata la gestione del marchio, i grandi nomi del settore hanno infatti approfittato della formula del franchising, affiliando un elevato numero di commercianti e riuscendo ad essere così immediatamente raggiungibili senza che questo influisse sul servizio.

3 – Vendere il proprio oro usato è conveniente.
L’oro è da sempre considerato un bene rifugio e le sue quotazioni sui mercati sono caratterizzate da una buona stabilità anche in tempo di crisi economica diffusa.
Questo dato risulta particolarmente importante anche nel settore dell’usato: i compro oro e banco metalli utilizzano la migliore quotazione dell’oro puro (24 kt) sui mercati, quale riferimento anche per le carature inferiori.

4 – Poter approfittare di questa opportunità di guadagno è oggi facilissimo, grazie al web. La maggior parte dei compro oro ha infatti un sito aziendale dal quale è possibile effettuare molte operazioni.
Comodamente, dal salotto di casa, puoi ad esempio verificare quanto vale l’oro che vuol vendere e valutare la convenienza dell’affare.
Dalle home page, una semplice maschera di calcolo automatico richiede l’inserimento di due soli dati (la caratura e il peso dell’oggetto, al netto di pietre preziose e parti non in oro) e restituisce immediatamente il prezzo ottenibile sulla base della corrente quotazione dell’oro, che viene monitorata in tempo reale.
Nel caso in cui il prezzo risulti allettante, è anche possibile utilizzare la funzione di blocco del prezzo online, che consente di fotografare la situazione corrente e mettersi al riparo da eventuali variazioni al ribasso dei mercati.
Una volta stampato il certificato di prenotazione del prezzo, potrai usufruirne entro 24 o 48 ore.

5- Tutta la procedura avviene in ossequio al principio della trasparenza e del rispetto della legge, a tutela anche di chi è intenzionato a vendere.
Ecco perché non è possibile completare la transazione online, ma è necessario recarsi fisicamente presso il compro oro individuato, muniti di documento di identità e codice fiscale.
Anche per il pagamento vigono regole ferree: viene immediatamente corrisposto dall’esercente in contanti se inferiore ai 999 Euro, con pagamenti tracciabili (dei quali viene comunque rilasciata ricevuta) per cifre di importo superiore.